Home NotizieAttualità Zaia contro tutti e paladino del McItaly

Zaia contro tutti e paladino del McItaly

da Redazione

La guerra anglo-italiana del panino. Il ministro delle Politiche agricole, il leghista Luca Zaia, dopo aver fatto da testimonial al lancio del nuovo prodotto del catena McDonald’s, il McItaly, si difende dalle accuse del critico gastronomico inglese Matthew Fort e dell’esponente Pd, Ermete Realacci.

 

La difesa dei prodotti made in Italy può passare da McDonald’s? Per il ministro Zaia si, mentre per il critico inglese Matthew Fort e per Ermete Realacci (Pd) no. La diatriba nasce dalla campagna intrapresa in prima persona dal politico leghista per lanciare il nuovo panino battezzato McItaly, della catena multinazionale McDonald’s. Il giornalista britannico, dalle colonne del Guardian, ha tuonato definendo il nuovo prodotto fast food “un miscuglio diabolico di crema di carciofi, formaggio asiago e lattuga” e la sponsorizzazione del ministro padano “un atto mostruoso e un tradimento nazionale”. Realacci si pone il problema del patrocinio dato dal ministero delle Politiche agricole e forestali al controverso McItaly, e del fatto che gli ingredienti siano veramente al 100% di origine italiana. Luca Zaia ha difeso a spada tratta la sua operazione dicendo “il McItaly è un grande obiettivo che mi ero prefisso e che è stato realizzato. Consentendoci di guardare al futuro e di allargare gli orizzonti della nostra agricoltura. Un network mondiale come McDonald’s rappresenta un importante sbocco in nuovi segmenti di mercato per i nostri contadini. La nostra agricoltura non poteva perdere questa occasione, come dimostrano i numeri: 1000 tonnellate di prodotti italiani utilizzate, per un valore di 3,5 milioni di euro mensili”. Zaia è un fiume in piena e ribadisce il suo punto di vista “noi siamo certamente dalla parte dei difensori dello slowfood e dei prodotti di nicchia. Ma sappiamo che dobbiamo cercare i modi giusti per avvicinare i milioni di ragazzi che frequentano i centri commerciali, la grande distribuzione e il McDonald’s”.

 

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