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Un obiettivo concreto: la riduzione della CO2

da Redazione

Nel segno di Copenhagen un progetto eolico che coinvolge anche il Titano. Piano (BPE): “Attraverso l’Anis un tavolo di lavoro con la Romania”.

Se il bene di maggior valore, che possiamo trasmettere ai nostri figli ed alle future generazioni, è il nostro Pianeta con le sue risorse naturali. Se l’emissione, in atmosfera, di CO2 è la principale causa di variazioni climatiche, con ripercussioni disastrose sull’intero pianeta. Ognuno di noi, cittadini del Pianeta Terra, ha il dovere di salvaguardare l’ambiente e ridurre la produzione di CO2. Un dovere che dovrebbe essere alla base dei comportamenti di ognuno di tutti ed, ancor più, delle imprese e dei Governi. Ridurre l’emissione di CO2 può essere perseguito attraverso innumerevoli azioni: ridurre la produzione di CO2 nella propria catena produttiva; utilizzare materie prime, la cui produzione abbatta o riduca l’emissione di CO2; attivare azioni finalizzate alla riduzione di CO2 in atmosfera, come piantare alberi; dotarsi di impianti energetici a bassa o nulla produzione di CO2; ecc. Molte attività possono avere impatti rilevanti sui bilanci aziendali e degli Stati, ed è questo l’ostacolo al raggiungimento degli accordi, ai tavoli di lavoro internazionali, o alla concreta attuazione degli impegni sottoscritti. Nonostante la piccola dimensione della Repubblica, il tema della Sostenibilità è sentito dall’intera popolazione. “Sostenibilità” è stata tra le priorità emerse dai gruppi di lavoro organizzati dal Coordinamento di Agenda 21, che hanno proposto interventi finalizzati a sviluppare la sostenibilità e trasmetterla fuori dai confini. Alcune società sammarinesi sono, da alcuni anni, concretamente impegnate nella sostenibilità. La BPE, con la partnership industriale della Phoenixtec (www.phoenixtec.it), dopo aver avviato il progetto eolico-industriale di Biccari, che abbatterà le emissioni di CO2 di circa 300.000 tonnellate anno, ha avviato lo sviluppo di un grande progetto eolico-industriale, in collaborazione con le amministrazioni locali, sul Mar Nero. Il progetto prevede la produzione di oltre 250 milioni di Mwh, nell’intera durata delle convenzioni sottoscritte, abbattendo l’emissione di CO2 di oltre 250 milioni di tonnellate. Le prime 5.000 tonnellate risparmiate sono state attribuite, quale premio del-l’Award Sostenibilità della CDO e le restanti saranno messe a disposizione di coloro che vorranno compensare le proprie emissioni attraverso il supporto nello sviluppo dei progetti Eolici. Lo stesso Award Sostenibilità della CDO (www.awardsostenibilita.it), conclusosi il 25 novembre, nella sua prima edizione, con la premiazione a Milano durante il Matching, ha visto la sua nascita da Massimo Rastelli, della sammarinese Mission, condividendo le idee con il professor Michele Piano della sammarinese BPE, durante una cena organizzata dalla sede sammarinese della CDO. Un esempio in cui l’idea di Sostenibilità nasce a San Marino, da San Marino è supportata nell’organizzazione e dalla sammarinese BPE sono gestite le piattaforme telematiche ed i sistemi auto valutativi. “Sostenibilità – spiega il professor Michele Piano della BPE – è il principale obiettivo delle attività di alcune società sammarinesi che con il Centro Studi Energia e Domotica del-l’Anis hanno in programma l’organizzazione di un tavolo di lavoro, rientrante nel progetto ‘Sostenibilità&Sviluppo’ promosso congiuntamente a quattro comuni romeni (Corbu, Topraisar, Daeni e Garliciu), che hanno messo a disposizione la loro risorsa eolica, ed alcuni comuni marchigiani, che, con il supporto sammarinese stanno sviluppando progetti sostenibili e la sperimentazione di tecnologie sostenibili finalizzate all’abbattimento dei consumi ed alla produzione di energia da fonti rinnovabili. La Conferenza, tavolo di lavoro, previsto per gennaio, sarà il momento per condividere le progettualità avviate, con le industrie sammarinesi ed i loro partner, che coniugano la Sostenibilità con lo Sviluppo – conclude il professor Michele Piano -. Occorrerebbe coordinare e supportare gli sforzi di tutti coloro che in San Marino, e da San Marino, creano Sviluppo e Sostenibilità nell’intera Europa, ricordandoci che la Sostenibilità può essere un’opportunità economica e di sviluppo. Se il Mondo ne parla, da San Marino le attività sono avviate concretamente e con impegno. Un impegno che se esteso o supportato, anche lievemente, permetterebbe al Titano di ricavare le risorse per gli interventi sostenibili sul suo territorio, la ricerca e lo sviluppo industriale, non investendo, ma generando risorse da quella Sostenibilità modello di sviluppo e… illuminando di verde”.

Alessandro Carli

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