Home FixingFixing Scudo fiscale, Tremonti brinda Dal Titano 3,2 miliardi di euro

Scudo fiscale, Tremonti brinda Dal Titano 3,2 miliardi di euro

da Redazione

Banca Centrale smentisce ancora il Sole: su Delta “dette cose contrarie al vero”. Il prolungamento al 15 aprile sarà deciso dal Consiglio dei Ministri con un’aliquota del 6-7%.

Il tono, non la voce, è tonitruante, proprio da Zeus, o Giove dello Scudo Fiscale. “Se fossero confermate le cifre di 80 miliardi o di più – ha tuonato con la sua vocina alle agenzie stampa alle 12,59 di mercoledì 16 dicembre – vuol dire che siamo in presenza della più grande manovra finanziaria degli ultimi anni. Non ci sono precedenti in questo senso”. Giulietto Tremonti quando parla del suo figlio prediletto, non dimenticare mai che l’ha partorito lui, lo scudo, prima non esisteva in natura, va in visibilio. Riguardo alla proroga dei termini Tremonti ha aggiunto, mentre andiamo in stampa, che la questione verrà affrontata in Consiglio dei ministri il 17 dicembre. Ma veniamo ai dati secchi forniti dalla Banca Centrale, la prima ad avere compiuto un’operazione di trasparenza, su questi numeri così importanti per il ministero delle finanze italiane. Ebbene, l’istituto centrale, in concomitanza con l’ultima giornata dello scudo fiscale, ha comunicato i dati relativi ai deflussi sostenuti dal sistema bancario sammarinese aggiornati all’11 dicembre. Dall’inizio dello scudo fiscale si sono registrati deflussi per complessivi 3.245 milioni di euro, pari al 23,85% della raccolta totale (diretta e indiretta) al 31 agosto 2009. I deflussi – e questo è piuttosto importante in relazione alla stabilità del sistema sammarinese – tengono conto anche dei rimpatri giuridici che, come noto, non configurano effettive diminuzioni delle masse intermediate dal sistema finanziario. Per quanto concerne i rimpatri monetari relativi alla raccolta diretta, questi si sono attestati a 2.183 milioni, con un’incidenza del 23,17% rispetto ai valori di fine agosto. E la storia non finisce qui. Ormai dopo le dichiarazioni di Giulietto, il problema è sapere solo il come: o uno scudo fiscale ter seguito subito da un’appendice, una proroga, oppure uno scudo quater inserito nel veicolo legislativo del “milleproroghe” con inizio 1° gennaio e scadenza 15 aprile 2010 e nuova aliquota al sei-sette per cento. Lo afferma sicuro Il Sole-24Ore.

BCSM e il Sole

A proposito di un prolungamento dello scudo, il quotidiano finanziario più venduto in Europa, riporta l’affermazione di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria: “Lo scudo fiscale ha raccolto una quantità enorme di risorse ed era l’obiettivo del governo. Una proroga, con una percentuale più alta da pagare, potrebbe essere una opportunità ”. Ma il giornale del direttore Gianni Riotta, costringe ancora una volta la nostra Banca Centrale ad una delle attività che più la impegnano in questi ultimi tempi: la smentita del sammarinesista di turno, il mitico Roberto Galullo, voce chioccia anche di Radio 24. A pagina 47, martedì scorso ha pubblicato, un pezzo dal titolo “La Banca Centrale sapeva tutto su Delta”. La BCSM in un secco comunicato afferma che: “Questa Autorità di Vigilanza, pur non potendo divulgare notizie coperte da segreto professionale, precisa comunque che il contenuto di detto articolo è radicalmente contrario al vero, nella parte in cui, con arbitrarie citazioni, attribuisce al dr. Stefano Caringi, responsabile del Dipartimento di Vigilanza, affermazioni concernenti le relazioni tra la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino ed il gruppo bancario Delta”.

Finanziaria in CGG

Il Consiglio Grande e Generale intanto è in piena discussione della legge finanziaria tra emendamenti, una ventina solo da parte della maggioranza. Europopolari e Arengo e Libertà, pur assicurando il proprio appoggio, chiedono “scelte coraggiose”, in politica economica. E 55 richieste di parola con tempo doppio degli interventi. E’ un lungo, lungo fiume di parole, che occuperà tutto il tempo a disposizione. Dall’Italia i sammarinesisti continuano il lavoro ai fianchi della Repubblica: su Bloomberg e Milano Finanza la notizia di una possibile emissione di obbligazioni (bond) in campo internazionale per fronteggiare eventuali situazioni di difficoltà nel settore finanziario. Chi vivrà vedrà.

Saverio Mercadante

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