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Le politiche del lavoro nelle scuole di San Marino

da Redazione

L’attualità – quella più prettamente economica – è salita in cattedra: oltre 60 studenti del triennio del Liceo Economico Aziendale della Scuola Secondaria Superiore hanno seguito con grande attenzione “Le politiche del lavoro a San Marino”, la tavola rotonda ospitata nell’Aula Magna dell’Istituto alla presenza dei rappresentanti delle associazione sindacali dei lavoratori – Gilberto Piermattei per la CSDL e Giorgio Felici per la CDLS – e dell’avvocato Pier Paolo Villani dell’ufficio legale dell’ANIS.

L’incontro, che nei giorni scorsi si è svolto sotto gli occhi attenti delle insegnanti – le professoresse Egiziana Mancini, responsabile delle relazioni tra il mondo della scuola e quello delle imprese e del lavoro; Alessandra Mularoni; Martina Poggiali; Paola Ghiotti; Federica Renzi – si è concentrato soprattutto su ammortizzatori sociali, formazione, polo tecnologico e mondo del lavoro. “Gli studenti – chiarisce la professoressa Mularoni – hanno dimostrato grande interesse: su queste tematiche infatti si gioca il loro futuro. I sindacati hanno illustrato gli strumenti che hanno a disposizione per la tutela dei lavoratori mentre l’avvocato Villani ha spiegato la posizione dell’Assoindustria in materia di ammortizzatori sociali. La platea è consapevole che il posto fisso è diventato un’utopia: oggi il mondo del lavoro richiede flessibilità e soprattutto formazione permanente”. E ampio respiro è stato dato proprio a quest’ultima tematica. “Il Paese ha bisogno di figure professionali di spicco e autorevoli sia nel settore della finanza che in quello del turismo, anche in virtù dell’entrata di San Marino nel patrimonio mondiale dell’Unesco”. In questa direzione si muove la necessità di un’apertura linguistica di livello e di un aggiornamento delle programmazioni disciplinari. “L’esperienza all’estero – conclude Mularoni – è assolutamente importante: gli studenti sanno che dovranno iniziare a dialogare in inglese, e dovranno essere pronti a viaggiare”.

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