Home FixingFixing Un brindisi dal retrogusto decisamente romagnolo

Un brindisi dal retrogusto decisamente romagnolo

da Redazione

In vino veritas: la seconda edizione si è svolta sul Titano. Il miglior sommelier d’Europa 2009 è il giovane Luca Gardini, figlio d’arte e originario di Ravenna.

Autunno, tempo di vendemmia e di degustazioni. I migliori sommelier del Vecchio Continente si sono dati appuntamento nella più antica Repubblica del mondo. Dopo il titolo assegnato nella passata edizione a Londra, il concorso internazionale Miglior Sommelier d’Europa 2009 è giunto quest’anno a San Marino, per una entusiasmante tre giorni di sfide andata in scena dal 13 al 15 novembre, con le spettacolari fasi finali aperte al pubblico. Il vincitore parla romagnolo: si chiama Luca Gardini, ha 28 anni, è originario di Ravenna, ed è stato campione italiano dei sommelier nel 2004. Il giovane ravennate, oggi sommelier al ristorante “Cracco Peck” di Milano, ha infatti battuto in finale nel concorso Miglior Sommelier d’Europa 2009, Milan Krejci dalla Repubblica Ceca, che lavora a Praga presso il ristorante “Merlot d’Or”, e Virgilio Gennaro, sommelier di origine italiana, in gara per la Scozia ma attualmente al lavoro alla “Locanda Locatelli” nel West End a Londra. Figlio d’arte (il padre Roberto è stato Miglior Sommelier d’Italia nel 1993), Luca Gardini, punto di riferimento fra i sommelier del ristorante “Cracco” di Milano, ha superato brillantemente tutte le prove (degustazioni, abbinamenti, correzione carta dei vini) portando in alto l’onore e colori italiani, e aggiungendo al suo già prestigioso curriculum, un altro titolo importante. Dopo la prima edizione svoltasi a Londra, i migliori sommelier di tutta Europa provenienti da Germania, Irlanda, Israele, Albania, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Inghilterra, Slovenia, Spagna, Turchia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, giunti a questa finalissima dopo avere superato le rigorose selezioni nazionali, si sono così dati appuntamento nella più antica Repubblica del mondo , dando vita ad una entusiasmante girandola di sfide e alle spettacolari fasi finali aperte al pubblico. Nella grande sala del Centro Congressi Kursal i tre finalisti hanno dovuto affrontare una serie di prove davvero impegnative: la dimostrazione di come si presenta e si serve una bottiglia di vino, l’identificazione di due vini, un bianco e un rosso, l’assaggio e riconoscimento di cinque distillati, l’individuazione degli errori presenti in una lista di vini internazionali, e infine gli abbinamenti di un ipotetico menù degustazione. La seconda edizione del Concorso è stata organizzata da Worldwide Sommelier Association e dalla neonata Associazione Sommelier della Repubblica di San Marino con l’Associazione Italiana Sommeliers e patrocinata dalla Segretaria di Stato al Territorio, al Turismo e alla Cultura di San Marino.

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