Home NotizieSan Marino Carisp, Ghiotti torna in libertà 

Carisp, Ghiotti torna in libertà 

da Redazione

Gilberto Ghiotti non è più ai domiciliari. E’ stato arrestato il 3 maggio scorso, è rimasto in carcere per due settimane e poi confinato a casa sino a ieri. La Procura di Forlì ha deciso di accettare l’istanza della difesa. Ma nel frattempo i vertici di Cassa e Fondazione sono stati azzerati.

Gilberto Ghiotti è di nuovo un uomo libero. All’ex Presidente della Cassa di Risparmio di San Marino, coinvolto dall’indagine Varano, che prima dell’estate aveva letteralmente decapitato il più importante istituto di credito della Repubblica, sono stati infatti revocati gli arresti domiciliari. Il tribunale di Forlì mercoledì ha infatti accolto l’istanza della difesa, che era già stata presentata più volte.

Gilberto Ghiotti era stato arrestato nella notte del 3 maggio, davanti alle telecamere di Report, nell’ambito dell’inchiesta denominata Varano, filone dell’altra grande inchiesta che ha coinvolto il comparto bancario della Repubblica di San Marino, quella ribattezzata Re Nero, sempre partita dalla Procura di Forlì. Assieme a Ghiotti erano stati arrestati Luca Simoni, Paola Stanzani, Gianluca Ghini e Mario Fantini.

Per Ghiotti dopo due settimane in carcere arrivò la concessione degli arresti domiciliari, che dal 21 maggio scorso sono stati revocati oggi. Il Tribunale di Forlì ha comunque disposto l’obbligo alla residenza nel Comune di Rimini. 

L’operazione Varano, oltre all’arresto dei vertici di Cassa e Gruppo Delta, culminò nel sequestro di un furgone portavalori con oltre 2 milioni e 500 mila euro che dalla filiale forlivese del Monte dei Paschi si muoveva in direzione di Forlì.

Altro effetto dell’inchiesta il "reset" dei vertici di Cassa di Risparmio e della Fondazione San Marino Sums (che controlla il 100 per 100 della Cassa), con la nomina di Leone Sibani al posto di Gilberto Ghiotti prima e quella recentissima, avvenuta proprio in questi giorni, di Tito Masi al posto di Giovanni Galassi.

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