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Softmed, la sicurezza finisce sempre in Rete

da Redazione

L’azienda sammarinese lancia SiAF, il software per finanziare le fiduciarie del Titano.

La parola ‘Rete’ è scritta probabilmente nel DNA di Eugenio Luciani e di Matteo Botteghi. Il primo leccese, il secondo riminese: due giovani uniti da una linea immaginaria che attraversa il mare Adriatico, che affonda le sue radici nel viaggio, nella comunicazione, nelle reti dei pescatori. Una germinazione spontanea, un’idea – quella di investire – che nasce dalla curiosità, dal saper osservare i flussi dell’economia e dei mercati del terzo millennio, il fluttuare delle informazioni, con un occhio – come antichi capitani che hanno solcato gli oceani di tutto il mondo – sempre rivolto verso il futuro. Una necessità confluita in un nome: Softmed, un’azienda sammarinese composta da dodici persone che oggi lavora a stretto contatto con le più importanti realtà locali e italiane. Dopo i primi passi mossi nell’ambito medicale attraverso prodotti di rilievo (“Ancora validi, e che ancora oggi si difendono bene nell’ambito dello studio medico specialistico” racconta con un pizzico di motivato orgoglio l’amministratore delegato e CEO Eugenio Luciani), nel 1999 l’azienda si è trasferita a San Marino. “Il primo step è stato quello di venire sul Titano – esordisce Eugenio Luciani -. La Softmed si occupava sin da allora di software, ma anche di progettazione e fornitura di apparecchiature, con una particolare attenzione al mondo di internet e alla gestione della rete dal punto di vista della sicurezza”. Con impegno direttamente proporzionale al-l’andamento del proprio mercato e alle richieste da parte di clienti sempre nuovi, l’azienda sammarinese negli anni ha ampliato il ventaglio di professionalità, cercando continuamente nuovi campi di lavoro. Oggi Softmed si occupa di dare una consulenza ad ampio spettro in tutti gli aspetti dell’Information and Comunication Technology (“E’ per questo che siamo tra i pochi veri System Integrator a San Marino e in Italia”). Un esempio pratico? Il software che sta alla base del sito www.sentimentcharts.it che, evidenzia Eugenio Luciani, “acquisisce dati da fonti on line, ovvero da quei siti internet che pubblicano dati sui risultati della Borse di New York e presto anche da Parigi, Francoforte, Milano. Da questi siti internet acquisiamo dati, li elaboriamo in una piattaforma molto complessa attraverso le competenze di alcuni nostri consulenti, operatori professionali del settore trading on line. Viene studiato con competenza e grande attenzione l’andamento di un titolo e, in base ai risultati ottenuti, viene dato il consiglio di comprare o vendere. Anche se siamo nati nel settore medicale, per opportunità spontanee di evoluzione, abbiamo dato vita a una serie di progetti importanti in ambito gestionale. Mi spiego: operiamo su piattaforme per uffici e attività commerciali, in particolare sulla gestione complessa delle aziende clienti, variando dagli aspetti contabili e amministrativi a procedure di marketing diretto e canalizzato, al controllo di gestione, agli ordini di lavoro, al magazzino e altro ancora. Ovvero su tutto quello che viene chiamato backoffice. Sviluppiamo e coltiviamo costantemente un rapporto strategico con partner tecnologici e di business, che permette di rispondere in modo efficace in aree di specializzazione quali: Enterprise Management, Storage, Servers, Operational risk, Facility Management, Logical e Physical Security, Outsourcing, Computer Telephony Integration, ASP, network management”. Normalmente qualcuno si potrebbe accontentare. Ma non la Softmed che, come un cantiere aperto sempre in fieri, è pronta per promuovere sul mercato SiAF, piattaforma software per finanziare e fiduciarie sammarinesi: non un cd, bensì un soft- ware erogato direttamente dall’azienda in remote mode come servizio ad elevato valore aggiunto e con particolare dedizione agli aspetti della sicurezza e affidabilità. “Il prodotto – prosegue – vanta già molti anni di esperienza operativa: è funzionante presso alcune finanziarie sammarinesi, da circa cinque anni, a cui vanno aggiunti due anni in embrione per l’analisi delle esigenze”. SiAF è una piattaforma in grado di gestire tutte le attività riservate previste dalla normativa sammarinese, l’operatività aziendale, la reportistica. “Una finanziaria ha diverse esigenze: si va dalla gestione dell’anagrafica dei clienti a tutte le attività riservate consentite dalla normativa sammarinese, come ad esempio mandati fiduciari (statici e dinamici), leasing, mutui, finanziamenti. Fino alla gestione dei titoli, ovvero alla compravendita dei titoli per conto dei clienti o per conto proprio. Passando attraverso una gestione contabile minuziosa, completa e flessibile”. L’idea di un software gestionale che fa della “sicurezza” la parola-chiave nasce a cavallo tra il XX e il XXI secolo. “Negli anni 2001-2002, scampato il pericolo del millennium bug su piattaforme applicative datate, ovvero sui sistemi gestionali inventati negli anni ’80 o precedenti, un cliente ci ha suggerito di pensare a un nuovo software. La sfida, molto delicata per la materia trattata, è stata quella di realizzare un sistema integrato di gestione in grado di contemplare la vasta parte commerciale in sinergia con tutte le esigenze dal punto di vista operativo-contabile, ovvero il backoffice di una finanziaria”. Lo stare al passo con i tempi non si ferma qui: non basta un software in grado di combinare queste necessità per riuscire a competere con i mercati globalizzati. Occorre presentarsi con quel quid unico, con quell’accortezza, con quel sapere leggere le dinamiche del settore. “Perché usciamo proprio in questo periodo? Perché la normativa che cambia e accentua la centralità di alcuni settori e alcuni obblighi, ci ha imposto ulteriori espansioni su nuove procedure più affidabili. A differenza di altri prodotti, SiAF ottempera alle nuove normative in materia di antiriciclaggio, antiterrorismo e adeguata verifica della clientela quando viene instaurato un rapporto continuativo e quando si eseguono operazioni occasionali o prestazioni di importo superiore alle soglie stabilite dalla norma. Tra la grande attualità dello scudo fiscale e le prescrizioni della legge n.92 del 2008, i nostri clienti hanno l’esigenza di essere tranquilli. Se fino a un anno fa con SiAF fornivamo un ottimo strumento di lavoro, adesso andiamo a intercettare ambiti delicati, che sfociano nel penale per i vertici aziendali. Abbiamo così adeguato il programma: controlli sull’antiriciclaggio, vincoli sul tipo di attività pervenuta, ecc. Ricordiamo che non è più possibile utilizzare alcune forme di titoli di credito e sono stati imposti dei ‘tetti’ al prelievo di contanti entro un certo arco di tempo. In materia di antiterrorismo è stata per noi fondamentale l’esperienza di acquisizione dati da internet in quanto la legge n. 92 del 2008 tratta con grande attenzione anche questo aspetto. SiAF ora si collega al sito internet delle Nazioni Unite, parcellizza l’elenco delle entità in blacklist e lo inserisce in automatico nel database, che deve essere aggiornato in maniera solerte ogni notte”. I Datacenter in cui risiedono i servizi e le procedure della piattaforma sono interamente localizzati nel territorio sammarinese.

Alessandro Carli

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